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Per te cominciare a esportare è importante?

Riflessioni per iniziare a vendere all'estero

Cosa ci spinge a prendere azioni concrete in questa direzione?

Il mio fatturato consiste per un 90% da incarichi per aziende estere. Sono aziende tedesche che vogliono esportare in Italia e Croazia (e poi magari anche nel resto del mondo) e aziende croate interessate ai mercati di lingua tedesca. Aziende strutturate che magari sono già state contattate dall’estero o lavorano con altri paesi e/o hanno percepito interesse, non parlano la lingua e non conoscono la cultura (anche quella commerciale) dei nuovi paesi da affrontare.

Spesso chi si decide di esportare lo fa per le seguenti ragioni:

  • aumento parco clienti
  • aumento del fatturato
  • semplice curiosità
  • richieste ricevute o interesse percepito
  • desiderio di avere partner affidabili 
  • sopravvivere nei tempi del Covid
  • questione di reputazione (dire che si lavora con l’estero ha una certa risonanza)
  • pagamenti sicuri
  • e tante altre

Quale potrebbe essere la ragione giusta per te?

Negli anni ho notato che le aziende estere sono più coraggiose delle aziende italiane a prendere la decisione di cominciare ad esportare. Sanno come funziona (e che funziona), sono preparate, hanno voglia di investire e di collaborare, pronte a sperimentare nuove modalità di farsi conoscere e aspettare il tempo necessario per i primi risultati. Le aziende italiane sono di per sé diffidenti. Vorrebbero – ma solo se gli si garantisce i risultati a priori. Chi non vorrebbe andare ad una partita di calcio della squadra del cuore sapendo che vincerà – così non abbiamo speso i soldi per niente? Facile, si – ma che sfida è e in che modo ci arricchisce? 

L’internazionalizzazione è un insieme di fattori che comunque porta risultati. Ci sono alcuni settori dove i primi risultati arrivano già con i primi contatti e altri che hanno bisogno di circa 1 anno.

L’altro giorno facendo il punto con un mio cliente tedesco dei primi tre mesi dal suo ingresso sul mercato italiano – abbiamo contattato un consistente numero di leads, abbiamo generato un interesse in un potenziale cliente (che purtroppo è sfumato) e abbiamo attivato 2 contatti da risentire più avanti. Il fatto di essere riusciti a informare un bacino così ampio dell’esistenza della sua azienda lo ha reso felice. Ci siamo trovati nel posto giusto al momento giusto? Lo scopriremo tra qualche mese quando qualcuno di questi contatti di sicuro riprenderà in mano le informazioni per lui utili e rivaluterà il suo bisogno. La riflessione da farsi è che gli sforzi dell’internazionalizzazione possono portare a risultati intermedi che non per forza sono subito delle vendite, si tratta di costruire un terreno di relazioni

E tu? Hai mai pensato di iniziare a esportare? Quali sarebbero le tue motivazioni? Cosa ti renderebbe felice e di cosa avresti bisogno per passare dal pensiero all’azione?



Vuoi raccontarmi i tuoi perché?



Tutti i dati saranno trattati in forma anonima e saranno molto importanti per creare nuovi articoli del blog che ti torneranno utili per farti prendere la decisione più giusta per la tua attività.


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